Integrazione CUP in fattura. Nuovo servizio web Agenzia delle Entrate
A partire dal 27.01.2026 l'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un nuovo servizio web per l’integrazione del codice CUP (Codice Unico di Progetto) nelle fatture elettroniche relative all’acquisto di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive così come previsto dal provvedimento del 10.12.2025.
A partire dal 1° giugno 2023 le fatture elettroniche già emesse da cedenti/prestatori residenti o stabiliti nel territorio dello Stato relative all’acquisizione dei beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una Pubblica Amministrazione, devono contenere il Codice unico di progetto (CUP).
Tale codice è riportato nell’atto di concessione dell’incentivo o viene comunicato al momento della sua assegnazione o al momento della sua richiesta e deve essere riportato dal cedente/prestatore nella fattura al momento della sua emissione.
Qualora tale informazione non sia stata riportata nella fattura elettronica o sia stata riportata in modo errato dal cedente/prestatore e quest’ultimo non abbia provveduto a riemetterla in maniera corretta, il cessionario/committente può integrare il CUP nella fattura mediante l’utilizzo del servizio web presente nel portale Fatture e Corrispettivi che è stato introdotto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 dicembre 2025.
CLICCA QUI PER SCARICARE LA GUIDA ALL'UTILIZZO DEL NUOVO SERVIZIO WEB DI INTEGRAZIONE DEL CUP IN FATTURA.