Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha adottato il decreto attuativo del 06 agosto 2026 che disciplina il nuovo incentivo destinato a sostenere i programmi di sviluppo delle piccole e medie imprese (PMI) operanti nella filiera della moda. La misura, dotata di risorse pari a 100 milioni di euro a valere sul Fondo per la crescita sostenibile, mira a valorizzare l'integrazione dei processi produttivi localizzati in Italia lungo l'intera filiera, l'utilizzo prevalente di semilavorati di origine italiana o europea, nonché i programmi realizzati in forma aggregata tra più imprese.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto direttoriale che dispone la riapertura, per l’annualità 2026, delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, con una dotazione complessiva di 32 milioni di euro per sostenere le piccole e medie imprese italiane nella tutela e nella valorizzazione della proprietà industriale, favorendo l’innovazione, il design e la protezione dei marchi e rafforzandone la capacità competitiva sui mercati. Con queste ulteriori risorse destinate all’anno in corso, il Mimit dà continuità ai tre strumenti - secondo gli indirizzi definiti per il triennio 2024-2026 dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso - accompagnando le imprese nello sviluppo e nello sfruttamento economico dei propri asset immateriali e trasformandoli in concrete opportunità di crescita.
Con decreto direttoriale del 04 agosto 2026 sono stati definiti i termini e le modalità di invio delle domande per la richiesta delle agevolazioni previste dal D.M. del 18.07.2025 dedicate a sostenere gli investimenti delle PMI e lavoratori autonomi inSERVIZI E PRODOTTI DI CLOUD COMPUTING E CYBER SECURITY attraverso un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PARI AL 50% DELLE SPESE AMMISSIBILI.
Con DGR n.823 del 28.07.2026 è stato approvato il nuovo BANDO DELLA REGIONE VENETO finalizzato ad agevolare il RIPOSIZIONAMENTO COMPETITIVO DELLE IMPRESE ARTIGIANE, mediante la promozione di NUOVE SOLUZIONI TECNOLOGICHE ED ORGANIZZATIVE IN GRADO DI INCENTIVARE LA CREAZIONE E L'AMPLIAMENTO DI CAPACITA' AVANZATE PER LO SVILUPPO DI PRODOTTI E SERVIZI. Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 60.000,00 euro per la Linea Ordinaria e di 30.000,00 per la Linea Maestri Artigiani.
SIMEST ha pubblicato, in data 30 luglio 2026, un nuovo aggiornamento della Circolare n. 4/394/2023 relativa alla misura "Transizione Digitale o Ecologica" a valere sul Fondo 394/81. La principale novità riguarda l'introduzione di una nuova sezione dedicata agli "INVESTIMENTI IA e QUANTUM COMPUTING", che amplia in modo significativo il perimetro delle spese ammissibili e introduce condizioni di accesso dedicate per le imprese che orientano il proprio programma di investimento verso l'intelligenza artificiale e il quantum computing. Le domande potranno essere presentate a partire dal 21 settembre 2026.
Il 1° gennaio 2026 è entrato in vigore il D.Lgs. 27 novembre 2025, n. 184 ("Codice degli incentivi"), che riscrive in modo organico le regole di accesso, gestione, erogazione e controllo delle agevolazioni alle imprese. Il 18 giugno 2026 il MIMIT ha adottato il relativo decreto attuativo che approva il "Bando-tipo" (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 luglio 2026), lo schema standardizzato a cui tutti i nuovi bandi dovranno conformarsi.
A partire dal 21 luglio 2026 le imprese che hanno precedentemento provveduto ad inviare le comunicaizoni preventive relative agli investimenti oggetto dell'IPERAMMORTAMENTO (e ricevuto l'esito positivo), possono trasmettere le COMUNICAZIONI DI CONFERMA DEGLI INVESTIMENTIattraverso l'apposita funzionalità disponibile sulla piattaforma informatica del GSE.
Veneto Innovazione ha comunicato, a partire dal 21 luglio 2026, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande a valere sul FONDO LIQUIDITA' DGR 1060. La misura intende sostenere le PMI della Regione Veneto per esigenze di liquidità con finanziamenti fino a 50.000,00 euro a tasso zero. Le domande sono valutate in ordine cronologico fino ad esaurimento fondi.
La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene gli investimenti delle imprese finalizzati alla riduzione dei consumi energetici attraverso la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. La misura concede contributi a fondo perduto per l’acquisto e l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici, il potenziamento degli impianti esistenti e la realizzazione di sistemi di accumulo e di gestione intelligente dell’energia. Le domande potranno essere presentate dal 20 luglio al 30 settembre 2026. La procedura è valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.